Anche i robot hanno dei sentimenti e anche certi titoli hanno del patetico, sì

chappie

Qualche sera fa, tra una puntata di Walking dead e una di Breaking bad sono riuscita a trovare il tempo per incastrare la visione di un film. Eh lo so, mi ci vorrebbero giornate di quarantotto ore per poter vedere tutto ciò che il mondo ha da offrire…  Il film in questione è Humanadroid. Avete presente Big Hero 6? Ecco, più o meno su quello stile lì. In Humanadroid però il “robottino” si chiama Chappie (che sweet!) ed è stato creato da un ingegnere (il tizio di The Millionaire e di Skins), costretto a cederlo a una “gang” di criminali fattoni che lo utilizzerà per scopi chiaramente poco nobili.

Il tutto si svolge a Johannesburg, in Sudafrica, dove la polizia per tutelare la sicurezza dei cittadini ha piazzato questi robot a scorrazzare per la città.

Il povero Chappie – come ho anticipato – finisce nelle mani sporche di una banda che gli insegnerà a rubare auto e altre attività ludiche di quel genere. Il  film presenta alcuni stereotipi. Nella banda di “cattivi” che però al solito non sono proprio cattivi ma hanno un cuore troviamo il latinoamericano da gang classico, la fattona bionda anoressica tatuata che all’inizio vorresti tirarle una badilata in faccia per come parla ma poi finisci per volerle bene; il suo fidanzato, un tossico cattivone e scorbutico. L’ingegnere indiano che è il buono della storia e via così.

La storia tuttavia non è affatto banale, soprattutto per quanto riguarda il finale che chiaramente non vi spoilero. Il robot protagonista sembra avere una morale più elevata di quella delle persone, ma chiaramente non tutti i robot sono buoni. La linea fra bene e male è alquanto sottile, nonostante ci siano i cattivoni e quelli più buoni, c’è anche chi sta in mezzo e non è possibile giudicarlo obiettivamente.

Personalmente non amo molto i personaggi che sono delinquenti eccetera ma che poi nella storia si finisce per adorarli lo stesso. Perciò odio più o meno tutti i personaggi dei film. Non mi piace dover giudicare positivamente un personaggio solo perché alla fine del film fa qualcosa di buono, se durante tutto il film ha fatto lo stronzo… Ecco. Il film è pure un po’ commovente, chiaramente non vi dico il perché.

Ve lo consiglio, non so dirvi se rispetto ad altri film di robot sia più originale perché non sono una grande fan del genere, però guardatevelo e fate vobis.

Annunci

9 pensieri su “Anche i robot hanno dei sentimenti e anche certi titoli hanno del patetico, sì

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...