Ritorni sottotono

Oggi è stato un sabato di ritorni.

Sono ritornata in quel di Verona, città meravigliosa che però non riesco a sentire mia. Perciò non è che io sia proprio al settimo cielo, ma d’altra parte l’ultimo anno accademico si avvicina e quindi tocca. Ho portato a Verona metà casa, tra stoviglie, cuscino, lenzuola e via dicendo a casa mia non rimane quasi niente di mio, a parte il cane e ovviamente i miei genitori. La settimana scorsa all’Acqua e sapone io e mia madre abbiamo comprato l’inferno, la commessa temendo di finire nel carrello ci ha regalato un set di asciugamani della Nivea, che ovviamente mi sono portata qui. Orrendi, ma chissà perché gli omaggi sembrano sempre fighissimi. A ogni modo, mentre tutti sono felici di iniziare nuove avventure io non sono mai stata tanto entusiasta dei cambiamenti, nonostante questo sia il secondo anno nella città dei Romei col risvoltino e delle Giuliette in hot pants, non ho proprio voglia, ma al solito è una questione di riadattamento e riabitudine. Du palle, comunque.
Mi sono portata qualche libro già letto, giusto per consolarmi. Ve li cito, così a seconda dei vostri gusti potete bastonarmi e insultarmi oppure dirmi uao, pure io l’ho letto. Per mero diletto mi sono portata due I love shopping della Kinsella, lo so, sono frivoli, ma il suo senso dell’umorismo è meglio di una tisana rilassante post cena. O dell’ammazzacaffè, diciamo. Ho qui anche Trainspotting, perché dopo il post sui sequel che avevo scritto m’è venuta voglia di rileggerlo. Vi dico solo che ci sono più parolacce che virgole, ma io son dell’idea che il turpiloquio risulta gradevole se usato con stile. Poi ho portato il romanzo Fermento di luglio, che ho acquistato sul Libraccio online. Devo recensirlo per un esame, perciò dovrò rileggerlo. Infine ho con me Niente di nuovo sul fronte occidentale, che non ho ancora terminato, non so il perché. Ho portato anche il materiale per l’esame di martedì, non vi dico con che entusiasmo sto studiando, davvero, non ce la posso fa.libri Vi metto pure la foto dei libri che ho citato – qui c’è una luce di merda – ho cercato un filtro della Nokia che migliorasse un po’ il risultato, ma quello mi ha risposto che non esiste un filtro che possa insegnarmi a fare fotografie.
Come vedete sono contentissima, sprizzo allegria da tutti i pori, ma soprattutto sono energica da morire. L’unica cosa che mi tiene su il morale è che i primi di ottobre arriverà un cane, ma magari ve ne parlerò la prossima volta.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...