Un tranquillo lunedì di sangue

Oggi ho fatto una buona azione, non per filantropia ma perché non avevo voglia di sorbirmi l’eventuale cipiglio di mio padre per tutto il giorno. Così mi son alzata prestissimo e assieme a lui sono stata in ospedale a farmi spremere le vene, donando il mio preziosissimo sangue. L’infermiera ogni volta mi dice “che belle vene che hai” ed io arrossisco compiaciuta, perché è pur sempre un complimento. Certo, non è come sentirsi dire “ma che begli occhi che hai” ma una si deve pure accontentar. Io sono una piuttosto vigliacca ma non ho mai avuto paura degli aghi. Da bambina fissavo l’ago conficcarsi nella vena con aria incazzosa e poi esibivo fiera il cerotto. Ora il cerotto non mi dà più quella soddisfazione di un tempo ma ci si sente sempre cazzuti. In realtà vuoi per il mio corpo esile (ma sgraziato!) vuoi per la pressione bassina ne sono uscita piuttosto fiacca. La prima volta che ho donato sangue avevo diciotto anni e lo feci perché a scuola mi avrebbero dato un credito. Credito che la maggior parte si sudava facendo ogni sport possibile ed immaginabile. E così mentre tutti si scannavano da matti io mi sdraiavo pacifica sulla poltrona dell’ospedale e mi facevo togliere un po’ di sangue. Comunque, questo pomeriggio per togliermi di dosso un po’ di spossatezza ho portato i cani a fare una lunga passeggiata immersi nella nebbia, che era piacevole, primo perché non dovevo guidare, secondo non faceva caldo e quello sì che era uno spettacolo autunnale come si deve. Viali ghiaiosi pieni di foglie umide e grigio pesto. Eravamo solo noi tre, più la caricatura di una pallina da tennis. Siamo tornati a casa piuttosto sporchi, bagnaticci e spettinati, o perlomeno io lo ero. Ma questo è un altro discorso. Dunque, se avete voglia di saltare una giornata di lavoro con un’ottima scusa (vi fanno la certificazione) o se tra voi c’è qualche diciottenne col culo pesante come il mio e vuole prendersi un credito non facendo assolutamente nulla, recatevi in un centro trasfusionale (in ospedale), se è a una certa distanza vi rimborsano pure le spese del viaggio e se siete dei taccagni (io una volta l’ho fatto) potete tenervi il vil denaro oppure devolverlo all’associazione dei donatori della zona. (Ovviamente se siete dei drogati, pur con tutta la vostra buona volontà non potrete donare manco mezza piastrina).

Annunci

44 pensieri su “Un tranquillo lunedì di sangue

    • Cose da V ha detto:

      Sì, dai! Spero che il mio buon sangue non finisca a qualche delinquente, ogni tanto me lo chiedo. No, comunque ho scritto questo post perché tra i giovani non è molto diffusa sta cosa di donare il sangue, io lo faccio perché mio papà è iscritto a un’associazione, ma in caso contrario dubito lo farei!

      Liked by 1 persona

      • Anubi ha detto:

        A scuola fanno molti incontri a riguardo,ma penso che io sono l’unica a prenderli sul serio! dopotutto penso “e se un giorno capitasse che servisse a me una trasfuzione e non ci fosse un donatore!?” e via paranoie 😀 (in senso buono si intende)

        Liked by 1 persona

      • Cose da V ha detto:

        Ah sì? Pensa quando andavo a scuola io e non son passati proprio cent’anni (qualcosa come cinque) non hanno mai fatto incontri del genere. Finalmente si fa un po’ d’informazione… E tu fai benissimo a farti ste paranoie che sono sensatissime 😉

        Liked by 1 persona

      • Anubi ha detto:

        Sì,fanno tanti incontri (HIV,malattie di ogni genere,cancro,tumori,donazioni di organi e sangue…), però chi li prende sul serio sono davvero pochi,considerando che il Signor Cellulare e la Signora Internet attirano di più l’attenzione della maggioranza D:

        Mi piace

      • Cose da V ha detto:

        Beh, almeno le scuole si stanno dando una svegliata. Ti dico la verità, io vedo durante i corsi universitari gente che sta sempre col telefonino e ti parlo di gente oltre ai vent’anni. Perciò non mi stupisco più di nulla!

        Liked by 1 persona

      • Anubi ha detto:

        Sì,è anche una questione di rispetto per chi parla,quindi spende tempo per TE,per lasciarti qualcosa in quella testolina bacata!! Alla fine,il tempo è il regalo più importante che qualcuno può farti

        Mi piace

  1. ysingrinus ha detto:

    Le passeggiate canine sono sempre buone!
    Io non ho nessunissima paura degli aghi ed anche io vengo spesso complimentato per la bellezza delle mie vene.
    Però io non ho uso cerotti perché la colla mi tira i peli.

    Mi piace

  2. avvocatolo ha detto:

    Meno male che mi hai avvisato che in quanto drogato non posso donare! abaauuauauau come diavolo ti è venuto in mente quell’alert finale? Quanto al resto, mi sembri un tantinello dura con te stessa! Vigliacca! Non ci credo manco se lo vedo! E chi dona il sangue per DEFINIZIONE per me non può esser vigliacco, visto che io svengo a ogni prelievo e chi come te ci va di sua sponte a farsi spremute di vene è il mio EROE!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...