L’abito non fa il libro (?)

bookmob

(Foto trovata in rete)

Oggi ho letto questo articolo intitolato “La libreria che vende libri al buio”.

I libri in questione vengono impacchettati in una carta marrone e non è quindi possibile sceglierli in base alla copertina. Si va proprio alla cieca. Succede in Australia, “nella catena di librerie indipendenti Elizabeth’s Bookshops”. In barba ai pregiudizi di ogni genere che scoraggiano a scegliere un libro e a preferirne un altro, in queste librerie è possibile acquistare un libro basandosi solo su “parole chiave, brevi frasi o aggettivi” che lo descrivono.

Tutto questo è frutto di un progetto chiamato “Blind date with a book” , ossia“appuntamento al buio con un libro”.

La direttrice delle librerie coinvolte nel progetto – Melanie Prosser – ha detto in un’intervista che “il progetto era partito per incoraggiare le persone a uscire dalla propria comfort zone letteraria”.

Ora, non voglio lanciarmi in una di quelle lagnose domande del tipo “come scegli un libro” maaaa… Voi come li scegliete i libri? Perché io sono una pessima acquirente. Prima di tutto sono mesi che compro solo libri usati, spesso e volentieri direttamente da internet e da persone comuni che si “sbarazzano” dei loro vecchi libri. Per quanto riguarda la scelta dei libri io non sono una che si lancia sulle novità (a meno che non mi vengano caldamente consigliate) e solitamente evito le copertine troppo luccicanti, vistose ed eccessive. Per farvi un esempio, il mio libro preferito in assoluto è Il giovane Holden di Salinger e trovo che anche esteticamente sia fatto apposta per me! Bianco, con titolo, autore e casa editrice scritti in nero. Ospedaliero al punto giusto e molto rassicurante. Se penso invece alle ultime/nuove edizioni di Harry Potter… Mi vien da piangere! Alcune delle case editrici che sfornano libri con illustrazioni sobrie e che mi piacciono sono la Neri Pozza e l’Adelphi. Ma apprezzo molto anche le copertine dei libri di Palahniuk editi da Mondadori. Trovo sia sempre interessante notare l’affinità fra illustrazione e tema del libro.
A ogni modo mi trasferirei volentieri in una libreria, tipo la Lovat (anche se odio gli intellettuali o presunti tali che albergano lì giorno e notte decantando vini e sfogliando il giornale) oppure da Libraccio, però compro sempre meno in libreria e questa non è proprio una cosa positiva.

L’iniziativa australiana mi sembra interessante, ovviamente non è che si gioca a mosca cieca con tutti i libri, c’è uno scaffale apposito dove potersi “divertire” a scegliere un libro in base a qualche indizio. Pare che il progetto sia stato attuato pure in Italia. Io mi limiterei a cercare di azzeccare il titolo, senza però acquistare il volume.

Annunci

28 pensieri su “L’abito non fa il libro (?)

  1. ysingrinus ha detto:

    Compro per lo piú Adelphi, Einaudi e mi piacciono Astrolabio e Bollati Boringhieri.
    Mi fido poco delle copertine. Se la copertina vuole attirare le gazze ladre io cerco di evitarle.
    Di base però leggo quarta di copertina, autore e qualcosa dentro. Ma prima di acquistare un autore nuovo ci penso tanto.
    Ora compricchio abbastanza usati, come sto mostrando in questi giorni. Le copertine sono tutte di un particolare tipo: non sono disegnate su tutto il libro e hanno colori non lucidi.

    Mi piace

  2. ricettedacoinquiline ha detto:

    Ho letto di questa notizia sul mio gruppo di lettura (si, leggo talmente tanto che faccio parte di ben 2 gruppi di lettura XD) e non mi ha sorpresa più di tanto perchéééé… http://www.sperling.it/blog/appuntamento-al-buio-con-un-libro/ TAM! Però non sono mai stata curiosa di prenderne uno perché ho paura di comprare un libro che ho già… E poi penso che in Italia non me lo cambiano. Comunque, io compro per la maggiorparte TUTTO, in pratica. Mi piacciono le copertine tranquille, senza troppi fronzoli… Una foto o immagine riesce a prendermi abbastanza (tipo La maga delle spezie l’ho comprato perché mi piaceva la copertina, ebbè…), ma scelgo anche per: qualità della copertina/prezzo/qualità della carta/odore/casa editrice/autore… Io ho dei problemi, mi sto accorgendo mentre scrivo XD

    Liked by 1 persona

    • Cose da V ha detto:

      Sìsì, c’è scritto nell’articolo che ho citato che in Italia già c’è sta roba da qualche mese. Sei una che si fa tentare, insomma. Comunque io non mi butto sulle novità pure perché costano un botto, cioè 20 euro per un libro che probabilmente farà schifo… Anche no, forse quando sarò ricca! Che tu abbia problemi si era già capito, anche senza questo commento, ma ti teniamo così ❤ ahahaahaha

      Liked by 1 persona

      • ricettedacoinquiline ha detto:

        Meno male che ho letto l’articolo due volte per controllare che non lo avessi già scritto, ma la mia fomentazione ormai era troppa XD Perdono! No, manco io compro le novità, aspetto l’edizione economica perché sono una poveraccia! (solo di un libro ho comprato l’edizione costosa, per fortuna solo 16 euro, e n’è valsa talmente la pena che ora sto comprando tutti i libri dell’autore, che sono tutti in edizione costosa perché nessuno si compra libri cinesi XD)

        Mi piace

      • Cose da V ha detto:

        No, ma la cosa che hai detto te era citata nell’articolo che ho linkato, non nel mio post, quindi hai fatto bene a fomentarti 😀 Anche io aspetto le edizioni per i plebei, che poi di solito son pure più belle e stanno meglio nella libreria. Ogni tanto ovvio ci scappa l’eccezione…

        Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...