Sono una santa non sono una donna

Justin-Long-e-Ginnifer-Goodwin-in-una-scena-del-film

Scena del film La verità è che non gli piaci abbastanza, foto presa dal web.

Oggi ho letto questo articolo intitolato “100 frasi maschiliste che in tante abbiamo dovuto subire”. L’ho trovato in una pagina che seguo sempre con piacere  e mi scuso se non lo “ribloggo”ma siccome vorrei scriverci su più di un semplice commento trovo più comodo linkarlo e basta. La pagina dal quale è tratto è la seguente: https://abbattoimuri.wordpress.com/.

Mi trovo spesso d’accordo con gli articoli di questa pagina e, prima di iniziare voglio subito dire che non è che sta “solo dalla parte delle femmene”, ma tratta argomenti e persone di vario genere. Detto ciò, stavolta ho qualcosa da ridire! Ma prima di iniziare… Di che parla questo articolo? Come da titolo, c’è un elenco di frasi che (a quanto pare) una donna si sente dire fin da bambina, etichettate come “maschiliste”.

Alcune di queste frasi mi sembrano inverosimili, altre troppo stereotipate. L’elenco è variegato, si va dal “Quanto sei bona” (guardate, se volete dirmi quanto sò bona io non mi offendo mica, eh) al “che c’hai le tue cose?” (ah ma ti riferisci allo scombussolamento ormonale che noi che siamo dotate di ovaie ci sorbiamo ogni mese? Allora sì, c’ho quelle cose lì, tu invece che scusa hai?) e via così.

Anzitutto, credo che l’argomento sia talmente ampio che commentarlo in modo lucido e accurato sia pressoché impossibile, perciò voglio analizzare alcune di queste frasi per vederci più chiaro. Partiamo da una frase che mi ha colpita: “Se giochi sempre coi maschi ti chiameranno maschiaccio”. Dunque, può pure essere vero, ma non credo che sia una frase né maschilista né offensiva. Sapete invece che mi è venuto in mente? La situazione inversa. Un bambino che non gioca a pallone, che sta sempre con le bambine, che non ha interessi “consoni” per un maschio, che magari vuol fare il ballerino. Quante persone sono disposte ad indignarsi se quel bambino viene etichettato come potenziale “checca”? Poi, ci metto io “la faccia” perché sono la prima a dire che se un uomo si depila (esempio banale) per me può fare armi e bagagli e andarsene il più lontano possibile. Non è virile, non è abbastanza uomo. Ma è pur sempre una sua scelta eppure io lo giudico perché secondo me non rispetta i canoni maschili che possano suscitare in una donna un certo interesse. È giusto? Si tratta solo di gusti? Non saprei, ma mi pare che sia abbastanza simile al “ma quella è poco femminile perché beve e dice parolacce, non si tiene abbastanza, bla bla”. Che cosa fa di noi delle vere donne? E che cosa fa di certi maschi, beh, dei veri uomini? Eppure rispettiamo sempre un uomo che ha deciso di amare un altro uomo (sempre si fa per dire) quello sì che è più facile da accettare, ma un uomo eterosessuale che però ai nostri occhi appare poco “maschio” è meno tollerabile.

Proseguendo, leggo: “ho saputo che fai pompini al tuo ragazzo, troia”. Portassi gli occhiali, gli darei una pulitina per accertarmi di averci visto bene. Prima di tutto mi chiedo: che gente frequentate? E con che uomini vi accoppiate, soprattutto. Perché sì, è facile dire “gli uomini sono brutti e cattivi” ma quanto poco amor proprio c’è in voi per farvi trattare così? Al di là di questo, ammetto di non aver mai sentito una frase del genere in vita mia, neppure nei peggiori bar della bassa friulana (e io ne so qualcosa). Se un uomo la pensa così (ammesso che ce ne siano) è semplicemente un uomo frustrato sessualmente (e non solo) e più che definirlo “maschilista” lo definirei “cretino”.

Continuando: “Cosa c’è per pranzo?” che sottintende una sfilza di frasi sullo stile “preparami da mangiare” e via così. (Ricordo ancora quando preparai una cenetta al mio ragazzo con pessimi risultati, le volte dopo cucinò sempre lui). E dunque siamo rimasti al vecchio nucleo famigliare, dove la donna fa tutto in casa e l’uomo magari è pure un ubriacone che non muove un dito e impartisce ordini. Tu, donna, che accetti un comportamento simile, imparare a dire no, troppo difficile? Cambiare uomo, troppo drastico? E poi i soliti commenti sull’aspetto fisico: sei troppo secca, sei troppo grassa, sei una tavola da surf, sei senza culo, sei mora, sei bionda. Già, perché noi donne invece non giudichiamo maaaaaaai l’aspetto fisico altrui, mai e poi mai. E anche qui, gente, il rispetto! Non posso pensare che accettiate che il vostro uomo vi faccia commenti simili e se lo fa? Leggere i consigli di prima. Eh, ma io sono innamorata! No, sei cretina! Infine leggo: “sei molto bella con la gonna”. E dunque? Cosa c’è di male? Io quando metto la gonna non lo faccio certo per passare inosservata, altrimenti uscivo con lo shador. Così come una che si sente dire “come ti sei messa scollata”… E quindi? L’ha fatto per far risaltare le zinne, verrà guardata sicuramente, qualcuno oserà pure farle un complimento. Sia maaaaaai! Attenzione: non vuol suonare come un “aveva i jeans stretti perciò l’ho stuprata”, non commento neppure perché credo sia palese il mio pensiero a riguardo, ma vuol suonare come un “mi sono vestita da figa e se qualcuno mi fa un complimento mi fa pure piacere, altrimenti sarei uscita in tuta da ginnastica”.

Quindi, sono d’accordo sì, ci sono molti pregiudizi (però, se siam donne di un certo spessore possiamo tranquillamente sconfiggerli, visto che abbiamo la fortuna di stare in una società “più o meno evoluta”). L’unica cosa che mi preme dire è: mai mandare giù critiche che non vi stanno bene, mai farsi sentire inadeguate, se vi siete trovate un deficiente che vi tratta come pezze… Andate a cercare la fortuna altrove! E poi, scusate un attimo… Questo discorso varrà pure per gli uomini, no?

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18 pensieri su “Sono una santa non sono una donna

  1. ysingrinus ha detto:

    Hai perfettamente ragione da vendere. Tra l’altro l’uomo che si depila e disdegna il sesso orale, praticato o subito, per me qualcosa di strano ce l’ha…
    I complimenti sono importanti ed un conto è non farli perché timidi ed un conto perché condizionati da una società governata da frustrati che forse di complimenti ne ricevono pochi…

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  2. SognidiRnR ha detto:

    “Quanto sei bona” non è un offesa…E’ un complimento da parte di uno che sicuramente non si esprime come un lord dell’ottocento inglese ma chissene, se non è offensivo è pur sempre una tacchetta che fa salire l’autostima! Invece,Se si parlava di quelli che ti fischiano dalle macchine manco fossimo pecore da riportare al gregge,ecco lì sarei stata probabilmente d’accordo sull’elencarla tra le cose che ci tocca sopportare.
    Comunque penso che le donne in genere si nascondano dietro cliché ormai fuori moda, quando poi il vero problema sta a monte: se ti tratta male,se ti giudica, offende o che so io,Lo molli. E basta. Come dici tu,non so chi frequentano ma veramente era un articolo abbastanza assurdo. La linea sottile tra complimento piacevole e modus operandi del viscidone all’attacco è sempre molto labile ma generalizzare troppo è sicuramente inopportuno. Poveri uomini che vengono sempre tacciati per maschilisti,incivili e inopportuni e povere donne,che con discorsi così non ci facciamo mica una bella figura!

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    • Cose da V ha detto:

      Sicuramente certi apprezzamenti “da camionisti” danno fastidio. Però (sempre restando nel contesto sicuro e tranquillo, non mi riferisco a casi limite o a vere e proprie molestie) possiamo anche rispondere a tono. Io a uno che mi fa i complimenti in modo rozzo gli rispondo con un complimento altrettanto rozzo o lo mando a quel paese, insomma, un modo lo trovo senza dover per forza passar per vittima. Concordo sul fatto che la linea è sottile, non giustifico mai certi atteggiamenti maschili, che condanno fermamente, mentre altri li reputo del tutto innocui, a volte perfino divertenti. Sta a noi saperci relazionare e scegliere bene e sinceramente conosco un sacco di maschi educati che non rientrano in quella serie di cliché infilati nell’articolo. Un peccato, perché in quella pagina si leggono spesso cose interessanti! PS: benvenuta 😀

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  3. massimolegnani ha detto:

    apprezzo in genere lo spirito di quel blog, ma condivido le tue osservazioni.
    alcune delle frasi riportate sono smaccatamente maschiliste, altre denotano una pignoleria eccessiva in chi le ha stilate.
    a quanto hai detto, aggiungo che a mio parere un eccesso di politically correct porta ad un appiattimento e a un impoverimento nel rapporto tra i sessi a scapito di una sana attrazione.
    ml

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