Good Bye Lenin… Che Ostalgie!

tumblr_n4wuupwiix1tus777o5_1280

“Good Bye Lenin” è un film che ho visto per la prima volta al liceo, durante una lezione di tedesco.

Ho rivisto questo film anni dopo in italiano e ieri, non sapendo cosa guardare, ho deciso di rivederlo in tedesco, con i sottotitoli in italiano.

Il film è del 2003, regia di Wolfgang Becker ed è – come avrete intuito – un film tedesco. La colonna sonora è firmata Yann Tiersen (il compositore delle musiche de Il favoloso mondo di Amelie, per intenderci).

Ambientato a Berlino, qualche mese prima della caduta del Muro (1989) il film parla di una famiglia che vive nella Berlino est, all’epoca sotto il governo socialista filo – sovietico. Christiane, madre di due figli, in seguito all’abbandono del marito diventa una fervida sostenitrice del socialismo. Il figlio Alex lavora come riparatore di televisioni, la figlia Ariane (già madre di una bimba) è una studentessa universitaria.

Durante una manifestazione contro all’opprimente regime sovietico, Alex viene pestato ed arrestato dalla polizia, sotto agli occhi della madre che stava andando a un ricevimento ufficiale in onore dei 40 anni della DDR (Repubblica Democratica tedesca). La madre è colpita da un infarto per lo shock ed entra in coma per 8 mesi.

In quei mesi cambia tutto: il muro crolla, la Germania si avvia verso la riunificazione, Alex perde il lavoro e diventa un installatore di parabole satellitari e si fidanza con Lara, l’infermiera della madre, Ariane trova lavoro al Burger King e si mette assieme a un tizio dell’Ovest.

Quando Alex viene informato del risveglio della madre e apprende che per lei qualsiasi forte emozione potrebbe causarle un secondo infarto, decide di non rivelarle nulla circa i profondi cambiamenti del paese.

Il film ruota attorno agli stratagemmi (geniali i finti TG) che Alex si inventa per nascondere alla madre malata (e costretta a letto) la trasformazione di Berlino Est, anch’essa ormai invasa da consumismo e capitalismo.

Alex si fa prendere un po’ la mano e si rende conto che la realtà fittizia (e socialista) che sta costruendo per la madre è la realtà in cui lui stesso avrebbe voluto vivere.

Un giorno però la madre riesce ad uscire dalla camera e dall’appartamento… Lo spettacolo che le si para davanti la lascia senza parole: immagini di Gesù, pubblicità di prodotti occidentali, una svastica disegnata sull’ascensore… Per non parlare della statua di Lenin che viene portata via in volo…

Alex quindi deve giustificare tutto questo alla madre incredula.

Questo film è davvero originale e un po’ nostalgico. Le atmosfere “tedesche” mi lasciano sempre un po’ scossa, non lo so perché… Avete presente quando certe immagini vi suonano famigliari e vi entrano sottopelle?

La splendida e triste musica che incalza alcune scene del film è un perfetto accompagnamento per questa commedia dalle tinte un po’ drammatiche. Sebbene certe situazioni siano divertenti, il tutto è pervaso da un velo polveroso che sa di rimpianto. Berlino è cambiata, sì… Ma in meglio o in peggio? La cosiddetta Ostalgie, la nostalgia per la vecchia DDR (in seguito al crollo del regime infatti alcuni tedeschi sentirono la mancanza della vita di prima, ormai invasa da prodotti americani ecc) inizia a farsi sentire. Tuttavia il regime socialista si è rivelato deludente, ecco perché Alex si aggrappa a quella speranza nel ricreare per la madre le atmosfere del passato, che però non è autentico… Lui lo rende migliore, sia per lei che per se stesso.

Citazioni:

La sera del 7 ottobre 1989 svariate centinaia di persone si radunarono nel centro di Berlino per sgranchirsi un po’ le gambe. Rivendicavano il diritto di passeggiare senza muri fra i piedi.

L’orologio di Alexanderplatz scandiva i secondi che mi separavano dal compleanno della mamma. Intanto un banale pallone da calcio riunificava la nazione sotto una bandiera. Un altro mattone che cadeva dal muro.

Devo ammetterlo, ormai il gioco mi aveva preso la mano. La Repubblica Democratica che stavo creando per mia madre, assomigliava sempre più a quella che avrei potuto desiderare io.

Annunci

41 pensieri su “Good Bye Lenin… Che Ostalgie!

  1. CriticaComunista ha detto:

    La DDR era un Paese fiero, seppur imperfetto. Tutto ciò che si temeva sarebbe successo sotto il “terribile” Comunismo, è diventato realtà grazie al Capitalismo 😀

    Il film non è male, anche se un po’ troppo occidentalizzato 🙂

    Mi piace

      • CriticaComunista ha detto:

        Sisi certo, non intendevo americanizzato 😀
        Quella nostalgia oggi è più forte, le passioni del Comunismo sono state veramente uniche…seppur imperfette nella pratica (ma le conquiste furono tante).

        Secondo me, io e te si farebbe ottimi discorsi su questo fronte…sei forte V 😀

        Stammi bene!

        Mi piace

  2. amilcaxas ha detto:

    Certo che guardarlo in tedesco nasconde un certo masochismo! é un film con molt spunti interessanti, qualche tempo quelli del terzo segreto di satira hanno fatto una loro versione dal titolo Goodbye Bossi.

    Liked by 1 persona

  3. massimolegnani ha detto:

    Sono un emotivo pigro, a volte di un film o di un libro mi basta leggerne un resoconto ” caldo” (come qui) per assaporarne atmosfera ed emozioni a se’ bastanti. Insomma il film a suo tempo non l’ho visto anche se mi attirava ed ora e’ come avessi delegato te a emozionarti al mio posto 🙂
    ml

    Mi piace

    • Cose da V ha detto:

      Ti ringrazio… Capisco che intendi. Però io poi sono troppo curiosa e vado a vedermi/leggere il film/libro… Anche solo per il gusto di dire “ma che ci avrà mai trovato di emozionante in quel film?” o viceversa, capirne le emozioni e condividerle.

      Liked by 1 persona

  4. eleovunque ha detto:

    Ciao! complimenti per l’articolo! è scritto benissimo ma soprattutto parla di un film che mi è piaciuto tantissimo in passato (che voglia di rivederlo!). Comunque se ti piace questo periodo storico, ho scoperto una serie tv perfetta: Deutschland 83…molto bella!

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...