Una buona ragione per laurearsi

Una buona ragione per laurearsi è che puoi comprare vestiti nuovi senza sentirti in colpa.

Certo, se avete dietro a voi anni di lezioni di medicina, probabilmente è anche un’ottima opportunità per iniziare salvare delle vite, ma se fate sbobba umanistica probabilmente sarete voi a finire sul lettino d’ospedale (o dello psichiatra) a interrogarvi su quella scelta infelice.

Ecco, PERCHÉ???

Maaaaa, bando alle ciance. Questo sarà un giorno ricco di gioia, di colori, di festa!

Considerando che tutto l’anno indosso abiti sciatti questa è un’ottima occasione per sfoggiare capi raffinati, eleganti, barocchi e… Già.

Perché secondo voi il giorno della laurea, in cui ci sarà tutto il creato ad assistere, in cui ti proclamano dottore davanti alla qualsiasi mentre stai per vomitare o inciampare o morire (se ti va bene), si ha anche voglia di indossare vestiti scomodi ed eleganti, certo.

Siccome questo è un noto fashion blog voglio dare qualche consiglio alle giovani (o non più giovani) pulzelle che devono vestirsi per la laurea.

Recatevi in un negozietto di fiducia, dove le commesse non sono obbligate a tormentarvi affinché voi compriate pure le loro madri, ma sapranno comunque indirizzarvi, se ne avrete bisogno.

Andateci con vestiti comodi da sfilare, non come me, che avevo pure le calze sotto, nonostante ci fossero già 20 gradi all’ombra.

Dopo avervi proposto gonne corte e aderenti (no guardi, come accettato, tanto al 110 e lode non ci arrivo manco per grazia divina, figuriamoci per due cosce)… Dopo aver tentato di rifilarvi quei fottuti pantaloni “a palazzo” che vanno tanto di moda in questi tempi (per altro già durissimi, non servono anche quei pantaloni merdosi a funestarvi la giornata)…

Insomma, la commessa dopo qualche tentativo vi lancerà un’occhiata scettica, chiedendosi tra sé e sé perché abbiate rifiutato qualsiasi capo di tendenza…

I vostri occhi per un attimo si illumineranno, adocchierete quella gonna lunga che andate a stalkerare su internet ogni due secondi, che quasi quasi la comprereste così, su due piedi.

La commessa finalmente vi lancerà uno sguardo di approvazione…

Ma la gonna è argentata.

“Ehm, ce l’avete anche in nero?”.

E il suo sguardo si incupisce di botto.

A ogni modo.

Provatela, prima. La gonna.

Io l’ho provata. E no, non faceva per me.

Davvero, pensavo che sarei stata da Dio, invece tutti i miei sogni sono andati in frantumi…

Dunque, abbandonate quel guizzo di vita e autostima che vi ha per un attimo sorprese e andate sul classico.

Puntate sulla banalità. Sul cliché.

Con la banalità NON si sbaglia mai.

Si va sul sicuro.

Camicia bianca. Pantaloni neri. Giacca nera.

Dovrebbe trattarsi di un look maschile dal tocco sexy.

Ovviamente solo se avete due bocce davanti.

In caso contrario (tipo il mio) sarà solo un look maschile. E per niente sexy.

Conciate così per l’occasione probabilmente vi scambieranno per la maître di sala, sorprendendosi che non giriate lungo i corridoi dell’università munite di vassoio argentato con in bilico i flûte colmi di champagne per gli invitati…

Mi scusi, quella che ha in mano è la lista dei vini?

“No guardi, è la mia tesi…”

O magari vi scambieranno per dei pinguini.

O per Charlie Chaplin.

Ecco perché mi sento di darvi un altro prezioso consiglio: evitate cravatta e bombetta.

Bene!

Spero che i miei pazzeschi consigli possano tornarvi utili.

In caso contrario: vestitevi un po’ come cazzo vi pare!

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Come ti vedi tu…                                                                                           Come ti vedono gli altri…

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45 pensieri su “Una buona ragione per laurearsi

    • Cose da V ha detto:

      Io spero che siano tutti vestiti come me, così da confondermi (per quanto possibile) e da passare inosservata. Nelle foto tanto vengo sempre male, vorrei trovare una controfigura per quel giorno “speciale” : D

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      • intempestivoviandante ha detto:

        Ma poi in realtà forse puoi usare il dono dell’ironia per rispondere a chi fa quel tipo di battute. Alla fine, mica possiamo essere tutti ingegneri. E poi, chi studia una cosa perché “viene bene nella vita”, dopo sarà felice a fare qualcosa che ama poco per otto e più ore al giorno? Vedrai che troverai una strada e avrai la soddisfazione di sapere che è proprio la “tua”!

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      • Cose da V ha detto:

        Ma infatti. Più che altro ormai è una moda denigrare le facoltà di un certo tipo. Io ho il massimo rispetto per chi è portato per certe materie… Ma se io non sono portata per la matematica meglio per loro, santo ciel. Comunque concordo con te!! Grazie : )

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  1. salvo la cimice ha detto:

    Mai laureata… comunque vada, conta una cosa… L’abito è quello che ti rappresenta, quello che tu sei… indipendentemente da un evento… Questo è importante.. 🙂 In gamba! ❤

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  2. Zeus ha detto:

    Io intanto ti dico: in bocca al lupo.
    Per il vestito… vai comoda, giusto il tempo dei cori, della proclamo papale e delle foto di rito… poi ti cambi e ti rimetti quello che più ti aggrada.
    Io ero vestito come un pinguino, ma il vestito era il TOP. Non penso comprerò più un vestito così costoso 😀

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    • Cose da V ha detto:

      Crepi il lupo. O viva il lupo (ho sentito usare anche questa formula), ma che ne so. Comunque il problema è che ci sarà la discussione al mattino e poi la proclamazione al pomeriggio. Perciò tutto il giorno sotto i flash, ah la vita di noi dive… /: Anche io mi vestirò da pinguino e anche io ho speso abbastanza, non un patrimonio, però : D Mi auguro tu abbia riutilizzato il costume da pinguino, poi… : D

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      • Zeus ha detto:

        Eh, sai… quel giorno ero brillante, non mi sono accorto di nulla 😀 ahahah. Comunque io ho fatto la discussione verso mezzogiorno e poi la proclamazione… il seguito è stato: bevuto per dimenticare, bevuto per simpatia, bevuto per tranquilizzarmi, bevuto per festeggiare, mangiato un po’, bevuto per godermi la vita, bevuto per tirare avanti e via dicendo… 😀

        Sì, l’ho usato per il lavoro.

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      • Cose da V ha detto:

        Nessuno batte la mia festa di laurea e non lo dico per vantarmi, ma come è finita… Davvero, nessuno può battermi. Questa volta mi aspetto una cosa sobria, anche se sarà in Veneto che è peggio del Friuli… (Oddio, a Verona sono delle fighette, ma se ci si sposta verso il Friuli sarà la devastazione). A ogni modo a me gli abiti belli e costosi piacciono, almeno un capo decente è bello averlo nell’armadio e sorridergli, di tanto in tanto.

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      • Zeus ha detto:

        Beh, non è andata male neanche la mia ehehehe… l’anno scorso ho festeggiato l’anniversario ahahahah…
        Comunque l’abito bello ormai è nell’armadio a casa dei miei. Non lo guardo più!

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      • Cose da V ha detto:

        No ma posso immaginarlo, la mia è finita proprio male, non è stata memorabile in senso positivo. Ti spiego dillà, tanto leggerai tra due mesetti circa : D

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